BCL – Haynes è decisivo, la Reyer Venezia espugna Tenerife nel big match

Iberostar Tenerife-Umana Reyer Venezia 78-80 (20-21; 43-45; 61-56)

Iberostar: San Miguel, Staiger 3, Iverson 10, Richotti 9, Niang 4, Brussino 3, Bassas 3, Saiz 10, Abromaitis 16, Gillet 9, Beiran 4, White 7. All. Vidorreta.

Umana Reyer: Haynes 18, Stone 12, Bramos 14, Tonut 7, Daye 14, De Nicolao 2, Vidmar 10, Washington 2, Biligha, Mazzola, Cerella ne, Watt 1. All. De Raffaele.

Grande impresa dell’Umana Reyer, che espugna la Santiago Martin Arena per 78-80, contro la capolista del girone di Basketball Champions League, l’Iberostar Tenerife, reduce da sette vittorie nelle ultime otto partite, e compie un importante passo avanti nella prospettiva del passaggio del turno.
Washington ottiene dallo staff medico il via libera, dopo il risentimento accusato a Brescia, ed è tra i dodici: nelle rotazioni, oltre a Kyzlink, il turno di riposo spetta a Giuri. Inedito anche il quintetto iniziale: Haynes, Stone, Bramos, Mazzola e Vidmar. Parte meglio (5-0) Tenerife, ma poi si accende Haynes: tripla del 5-3, tripla del 9-6, fallo subito su tiro da 3 (anche se poi 1/3 dalla lunetta) e 9-7 al 4’30”. Dal 12-7 Tenerife di metà periodo, con due stoppate di Bramos, Vidmar e poi la tripla di Stone valgono il pareggio a quota 12. Stone continua a segnare: “quasi tripla” (punta del piede sulla linea), poi tripla di tabellone, che permette subito dopo a Haynes di siglare il primo sorpasso (18-20) con un gioco da tre punti all’8’. Nel finale di un quarto a intensità crescente, Daye mette infine il libero per il tecnico a Vidorreta che manda avanti gli orogranata sul 20-21 al primo intervallo.
Daye è protagonista anche in avvio di secondo quarto: tripla, stoppata su Saiz e lancio per il contropiede di Tonut che vale il 20-26 all’11’30”, anche se il numero 7 spende subito dopo il fallo del bonus di squadra. Nonostante un’altra stoppata subita (da Watt), Saiz è il protagonista nel pareggio degli spagnoli a quota 26 (13’) su cui coach De Raffaele chiama time out. Le squadre vanno avanti con sorpassi e controsorpassi, servendo i lunghi, poi l’Umana Reyer torna a +6 (30-36) al 15’30” con la tripla di Tonut e il seguente canestro di Vidmar ed è Tenerife, questa volta, a chiamare time out. Al rientro, gli orogranata continuano a bersagliare il canestro dall’arco: prima Haynes, poi Daye (massimo margine, 34-42, al 17’), poi Stone (per un incredibile 9/12 di squadra da 3!) e 38-45 al 18’. Il finale di un primo tempo bellissimo è però di marca spagnola, con Tenerife che va all’intervallo lungo con soli due punti di ritardo: 43-45.
La partita cambia al ritorno in campo. Le squadre cercano maggiormente il pitturato, ma le percentuali si abbassano. Gillet apre le danze con il gioco da 3 punti del sorpasso, poi Bramos (due liberi), Vidmar (pick and roll con Stone) e Stone (libero sul nuovo tecnico alla panchina spagnola) rispondono per il 46-50 al 23’30”. Aumentano intensità e contatti, con punteggio bloccato fin oltre metà quarto. De Nicolao ridà il +4 (48-52 al 25’30”) dopo i liberi di Saiz, poi, sempre dalla lunetta, Tenerife pareggia (tre liberi di Bassas e uno di Abromaitis) a quota 52 al 27′. Continua l’elastico con la schiacciata di Washington e i liberi di Daye (52-56 al 27’30”), poi però il finale è tutto dei padroni di casa che, anche per un dubbio fallo in attacco fischiato a Haynes su una conclusione da 3, chiudono il periodo con la tripla di Abromaitis del 61-56.
Si riparte con la stoppata di Watt su Abromaitis, anche se il break di Tenerife prosegue con Richotti (63-56 al 31’). La riscossa orogranata parte ancora da Haynes, cui fa seguito la tripla in transizione di Bramos per il 63-61 (32’). White la mette da 3, Daye da 2, così come Tonut per il 66-65 a metà periodo. La parità, a quota 68, arriva ancora con una tripla di Bramos, poi Daye firma con un 1/2 dalla lunetta il sorpasso (68-69 al 36’30”). L’equilibrio, comunque, non si schioda: White, ancora Bramos da 3, così come Abromaitis e un libero di Vidmar portano la situazione in parità (73-73) agli ultimi 92”. Bramos conferma di aver ritrovato la mira con la quarta tripla del periodo: 73-76 a -1’19”. A -1’09” viene fischiato un antisportivo a Daye (sgambetto, probabilmente involontario, su White prima della rimessa), ma dalla lunetta arriva un solo punto per Tenerife, così come, a -1’03”, con il viaggio di Iverson dalla linea della carità dopo il fallo di Stone. Sul 75-76, a -41”, anche Vidmar fa 1/2 sul quinto fallo di Iverson, ma identica sorte hanno i liberi di White a -38” sul fallo dello sloveno dell’Umana Reyer: il rimbalzo è di Bramos e Haynes, a -15”, trova un gioco da tre punti in penetrazione dopo aver rischiato di perdere palla. Sul 76-80, Tenerife chiama time out, con l’indicazione di un solo tiro, per preservare la differenza canestri nello scontro diretto: segna Richotti il 78-80 a -3”, poi, dopo il time out veneziano, Gillet fa subito fallo su Daye: arriva uno 0/2, ma la partita finisce così.

[embedcontent src=”facebook” url=”https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10157064998113189&id=307111363188″]

 

Uff.stampa Umana Reyer Venezia

The post BCL – Haynes è decisivo, la Reyer Venezia espugna Tenerife nel big match appeared first on Basketinside.com.

CLICCA QUI per continuare la lettura

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*