Le previsioni meteo a lungo termine sono affidabili?

Le previsioni meteo a lungo termine sono affidabili?

3 Giugno 2022 Off Di Redazione

Milioni di persone controllano ogni giorno le previsioni meteo, ma sempre più persone si chiedono se le previsioni meteo a lungo termine sono affidabili? 

O meglio, quanto ci possiamo affidare del meteo sul medio lungo periodo? In questo articolo daremo una risposta a tutte queste domande.

Come si fanno le previsioni meteo?

Prima di entrare nel dettaglio, vediamo come si fanno le previsioni meteo, in modo da capire fino a che punto possono essere attendibile nel lungo termine. 

Fondamentalmente le previsioni meteo sono realizzate da dei specifici programmi che “girano” su potenti computer in grado di elaborare complessi calcoli matematici, partendo dalle informazioni meteorologiche del momento e proiettandosi verso il futuro.

I modelli meteo tengono conto non solo dei dati attuali, ma anche delle serie storiche degli eventi, cercando quindi di confrontare la situazione attuale con una simile nel passato e cercando di anticipare l’evento meteorologico imminente, basandosi però su dati reali del momento.

Alla base del funzionamento delle previsioni meteo ci sono i modelli matematici basati sulle equazioni differenziali, complessi calcoli matematici che per definizione, danno dei risultati che possono contenere degli errori, vista la mole di informazioni, le variabili in campo e il fatto che le equazioni differenziali sono chiamate tali proprio perchè differiscono dalla classica matematica analitica che invece da dei risultati sempre esatti.

Inoltre tali errori contenuti in questi calcoli sono soggetti a dare dei risultati esponenzialmente errati tanto più si allontana l’orizzonte temporale a cui è riferita la previsione meteorologica, in quanto si vanno ad aggiungere ogni giorno che passa, elementi nuovi, per natura imprevedibili e dunque impossibili da elaborare correttamente con questo sistema.

Questo è anche il motivo per cui le previsioni meteo cambiano di frequente. All’aggiungersi di nuovi “fatti sul campo” i dati in input vengono aggiornati e la previsione meteo può cambiare o addirittura stravolgersi (raramente).

Come si ottengono i dati da dare ai modelli meteo per fare le previsioni

I dati da dare ai modelli meteo per fare le previsioni si ottengono dalle stazioni meteo. L’obbiettivo è poter dare ai modelli meteo matematici un’enorme quantità di dati raccolti nei primi 10km di altezza dal suolo, in modo da poter dare un’istantanea della situazione attuale.

A partire da quei dati poi i modelli matematici iniziano i loro calcoli ottenendo le “previsioni meteo”. Dal momento che per avere delle previsioni ottimali bisognerebbe prendere una fotografia istantanea di tutte le particelle d’aria che si trovano nei primi 10 km dal suolo, vien da se che le stazioni meteo , in realtà, possono coprire solo spazi limitati di osservazione, pertanto ci si limita a pensare che nei dintorni tutte le particelle d’aria si stiano comportando allo stesso modo, cosa che non sempre potrebbe essere vera.

Rilevatori per previsioni meteo elementari
Strumenti per previsioni meteo.

Quali sono i principali modelli matematici che elaborano le previsioni meteo?

I principali modelli matematici che elaborano le previsioni meteo, i quali differiscono gli uni dagli altri per alcune caratteristiche tecniche di calcolo (che possono comprendere valutazioni diverse per attributi quali l’orografia, la fisica, i livelli verticali etc), sono dislocati in diverse Nazioni del mondo e comprendono:

  • GFS Global Forecast System, USA;
  • ECMWF European Centre for Medium-range Weather Forecasts, che si trova a Reading;
  • UKMO United Kingdom Met Office, Regno Unito;
  • GME Germania;
  • GEM Canada;
  • JMA Giappone;
  • NAVGEM Marina Stati Uniti d’America;
  • SEMBAC USA;
  • WMC Russia.

Diversi modelli di previsione che danno vita a previsioni meteo leggermente diverse le une dalle altre, proprio per una diversità sia nell’approccio ai calcoli, che nei dati di inizializzazione, tra cui rientrano anche i dati fissi come l’orografia (la mini geografia del territorio che si va ad esaminare e che incide molto nella peculiarità locale degli eventi meteo).

Quanto sono affidabili le previsioni meteo a lungo termine

Ora che abbiamo in mente uno schema funzionale di come funzionano effettivamente le previsioni meteo e del relativo processo che porta al risultato finale che siamo abituati a vedere: cartine e mappe meteo con i simboli colorati, possiamo finalmente concludere dando un giudizio su quanto sono affidabili le previsioni meteo a lungo termine.

Distinguiamo le previsioni a breve termine, quelle che si riferiscono ad un massimo di 3 giorni da quelle a medio lungo termine che arrivano a 6/10 giorni.

Entro i tre giorni le previsioni meteo sono affidabili, nel limite del ragionevole, ad un livello “macro”. La tendenza è stabilita, se ci troviamo in un contesto anti-ciclonico (tempo stabile) o in un contesto movimentato (ciclone con tempo instabile) è assodato e a questo punto si tratta solo di capire che impatto avrà sul territorio specifico l’evento meteo. E qui entra in gioco l’orografia e altri fattori che possono sfuggire alle “previsioni generali”.

Dopo i tre giorni e soprattutto dopo i 5/6 giorni, le previsioni meteo sono considerate a lungo termine e l’affidabilità crolla al 60% (65% massimo). Ciò significa che poco più di una volta su due le previsioni a lungo termine sono corrette, ma possono rivelarsi sbagliate una volta su tre.

Conclusione

Pertanto possiamo concludere che le previsioni a lungo termine sono parzialmente affidabili e oltre i 6 giorni andrebbero viste più come una tendenza meteo che non come una vera e propria previsione.

Inoltre, bisogna considerare che i nuovi super computer a i futuristici computer quantici, oltre che i miglioramenti nelle osservazioni satellitari, potrebbero nei prossimi anni far fare una salto di qualità non indifferente alle previsioni meteo sia a breve termine che a lungo termine.

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