Alternativa al Marmo per l’edilizia e l’interior design

Alternativa al Marmo

Quando si parla di decorazione per per l’edilizia, le pietre in tutte le loro declinazioni sono degli alleati che consentono combinazioni sia creative che strutturali che vengono in soccorso sia di costruttori che di architetti ed interior designers.

Da bravi italiani, il primo materiale che salta in mente quando si parla di questo tema è indubbiamente il marmo, pietra miliare del Rinascimento e materiale che riesce a mettere d’accordo un po’ tutti i gusti anche nelle case moderne.

Non bisogna dimenticare che non esiste solo il Marmo Bianco di Carrara, ma ce ne sono anche tanti altri che variano per colore, venature, resistenza, purezza e tanto altri fattori.

Tuttavia non è tutto oro quello che luccica.

Svantaggi del Marmo Classico

Il primo svantaggio sta nella porosità del materiale. Sebbene sia un materiale molto solido e, se ben lavorato è in grado di durare per decenni, è una pietra che teme i liquidi, soprattutto se acidi.

In situazioni di uso intensivo magari in cucina o in presenza di bambini la sua superficie potrebbe essere facilmente rovinata con il passare del tempo.

Il secondo è che è un materiale non riparabile e difficilmente sostituibile: in caso di rottura nel 95% dei casi sarà necessario cambiare tutta la lastra e spesso bisognerà adattarsi nello scegliere qualcosa di simile che non sarà uguale a quello che avevamo prima.

Infine, dato il suo peso ed ingombro per la sua installazione bisogna considerare che è necessario affidarsi ad imprese specializzate che contribuiscono a far lievitare il suo costo già fortemente influenzato dalle fluttuazioni (generalmente al rialzo) del mercato.

Ma non ti abbattere, esistono varie alternative al marmo e stiamo scrivendo questo articolo proprio per parlartene.

Alternativa al marmo: il marmo cemento

Sembra strano abbinare il nome di una pietra così nobile a quello del cemento vero? Ed invece no, il marmo cemento è un materiale simile al marmo che sicuramente avrai visto più spesso di quello che credi.

Nelle sue versioni più “grezze” viene infatti impiegato per la creazione di fioriere oppure panchine nei parchi oppure per la realizzazione di dissuasori antitraffico. Impossibile non averlo visto camminando in giro per la tua città.

Quelli che in molti non sanno è che la tecnologia con la quale si produce questa alternativa al marmo è ormai arrivata a livelli tali da poter produrre anche oggetti e superfici che sempre più spesso vengono usate per l’edilizia residenziale.

Per vedere alcune applicazioni pratiche del marmo cemento ti consigliamo di dare un’occhiata a questo sito: www.marmocemento.com.

Cos’è il marmocemento?

Sebbene sia composto da oltre il 90% da pietra naturale, quasi sempre marmo di differenti qualità, il marmocemento è ufficialmente un agglomerato.

I frammenti di pietra vengono amalgamati con un mix di resine e cementi per poi essere plasmati a seconda dell’uso finale che se ne farà. Possono quindi essere prodotte lamine, listelli, pannelli, forme geometriche solide come nel caso dei dissuasori oppure forme specifiche per dare vita a lavabi, fioriere ed altri oggetti di design.