Vacanze In Barca: Consigli per una vacanza perfetta

Vacanze In Barca: Consigli per una vacanza perfetta

4 Aprile 2022 Off Di Redazione

Le vacanze in barca sono il modo perfetto per godere del mare in assoluta libertà, spensieratezza e con un livello di privacy che difficilmente è possibile raggiungere nelle solite località balneari.

In questo articolo raccogliamo una serie di consigli per chi non ha mai prenotato una vacanza in barca ed ha bisogno di alcune delucidazioni e dritte.

Consigli per le tue vacanze in Barca

Vela o motore?

Questo è la prima grande distinzione oltre alla destinazione.

Sebbene il concetto yacht o miniyacht risulti molto interessante per il grande pubblico bisogna tenere in considerazione che le barche a motore sono nel complesso parecchio più care che le barche a vela e meno spaziose a parità di metratura.

Un costo assolutamente da non sottovalutare è quello della benzina, completamente a carico del noleggiante, che può prevedere anche diverse centinaia di litri l’ora.

La barca a vela è invece spesso meno glamourosa, soprattutto nelle metrature sotto i 15 metri ma può ospitare più gente, è più economica e, dato che sono molte di più, i costi di noleggio tendono ad essere generalmente più bassi.

Barca a vela o catamarano?

Anche all’interno del mondo della vela abbiamo una distinzione piuttosto importante da fare.

Se parliamo di vacanze accessibili, quindi di imbarcazioni di circa 15 metri, possiamo comparare la barca a vela ad un camper mentre il catamarano ad una villetta a livello di comfort.

Tuttavia bisogna tenere in considerazione che i catamarani quasi sempre richiedono la presenza di uno skipper professionale il cui costo si aggira intorno ai 200 euro al giorno al quale viene spesso affiancata uno hostess o un marinaio per altri 150 euro circa. Come capirai, molto più comodo ma parecchio più caro.

Il costo del porto

Altro fattore da tenere in considerazione sia quando si sceglie la barca (e le sue dimensioni) che quando si sceglie la zona di navigazione, sono indubbiamente i costi di attracco.

Non sempre è infatti possibile dormire in rada e molte barche hanno bisogno di ricaricare le batterie e rifornirsi di acqua dolce ogni due o tre giorni. Quindi almeno 2-3 attracchi saranno indispensabili per poter proseguire la tua vacanze senza privazioni.

Bene, in base a quanto frequentate sono le zone che hai scelto, il prezzo dell’attracco sarà differente. I prezzi più accessibili sono normalmente quelli che si propongono in Croazia, Sicilia e Grecia (non ovunque), mentre i prezzi più cari si trovano alle Baleari, Santorini, Sardegna, dove in altissima stagione un attracco può andare anche parecchio oltre i 300 euro per una sola notte.

Dove navigare?

Sebbene il mare sia immenso e tecnicamente si possa navigare letteralmente ovunque, quando si tratta di noleggi charter non è esattamente così. Soprattutto nel Mediterraneo alcune zone sono più servite di altre e, a seconda della zona sono più o meno semplici da navigare.

Ad esempio le Isole dell’Egeo dalla fine di agosto in poi sono caratterizzate da forti venti, le acque della Corsica possono essere troppo impetuose per i più inesperti ed alcuni punti dell’Adriatico come le Tremiti non sempre adatti a chi cerca una navigazione tranquilla per una vacanza rilassante.

Il nostro consiglio è sempre quello di affidarti ad un’agenzia, compagnia o broker che sia in grado di aiutarti e guidarti nella scelta.

Non ti convincono le vacanze in barca? Dai un’occhiata ad altre idee di viaggio.

Articolo in collaborazione con Mistral Sailing