Vin Rosé o Rosato: Perché fa tendenza?

Vin Rosé o Rosato: Perché fa tendenza?

6 Giugno 2022 Off Di Monica Palazzi

Il vino rosé è più charmant che mai.

Colore elegante,fresco, versatile, e con quel buon profumo di fiori … in altre parole il vin rosé.

In Italia è il momento d’oro di questo vino.

In passato, ma forse ancora, si è detto che fosse semplice e “ per donne”. Ma sono solo pregiudizi e adesso vi spiegherò come mai.

Come si fa il Vino Rosato? Spiego subito che il vin rosè non è un mix tra vino bianco e rosso, sia chiaro, ma si tratta al contrario che si tratta di una macerazione delle bucce dell’uva a bacca nera che è più breve di quella per il rosso ed è così che si ha quel suo caratteristico colore…

Anzi si racconta che sia il vino più antico perché questo tipo da macerazione è la più semplice da realizzare.

Questo tipo di vino sembra attrarre un po’ tutti senza particolari distinzioni tra giovani, uomini e donne!

Come mai? Perché si tratta di un vino strutturato, ma allo stesso tempo elegante e morbido ma pure dinamico con un’ottima fragranza.

Ma non c’è un solo vin rosé. Ci sono tante sfumature: il marmo rosa,il mattone,il corallo,il salmone e la cipria  solo per menzionarne qualcuno.

Ve ne sono di fermi (senza bollicine) e con le bollicine.

Un bicchiere di vino rosato o vin rosé

E sfatiamo il mito che sia un vino prevalentemente estivo … mai cosa è stata più sbagliata perché si adatta brillantemente a tutte le stagioni.

E a che temperatura va servito? Per fare che questo vino possa dare il meglio di sé dovrebbe essere servito tra i 10 e i 12 gradi.

Come possiamo descrivere il vin rosé? In poche parole si può dire che al palato si sente, senza ombra di dubbio, un sapore di frutta e particolarmente di bacche rosse. E’ un vino con una buona mineralità con aroma interessante e profumo che sembra avvolgere in un caldo abbraccio … provare per credere.

Con cosa si adatta? Come già spiegato il vino rosé si adatta, davvero, a tutto. E perché mai? Perché prende il meglio del bianco e del rosso. Vale a dire che è’ un vino sia fresco, come i bianchi, però allo stesso tempo è ben strutturato come i rossi. Diciamo che è un perfetto “due in uno”.

Il consumo moderno di vino rosato

Da alcuni dati resi noti dall’Osservatorio Mondiale del Vino Rosato (sono del 2020) si certifica che il consumo di vin rosé è passato da circa 18 milioni di ettolitri nel 2002 a più di 25 milioni di ettolitri nel 2018. C’è stato davvero un bel salto, non credete anche voi?

Il Vin Rosé nel cinema

E’ stato anche utilizzato nel 1957 da Cary Grant nel film “Un Amore Stupendo”. Lo sorseggiava insieme a Deborah Kerr mentre entrambi sono al bancone del bar sulla nave che li porterà a New York.

Ma anche Terence Hill e Bud Spencer lo bevono insieme a un pasto abbondante nel film “ E continuavano a chiamarlo Trinità”.

Sono due film, indubbiamente, diversi e questo ci dimostra quanto il Vin Rose sia versatile e duttile e questo fa si che si possa accompagnare a un po’ di tutto perciò possiamo spaziare dall’aperitivo al dopocena senza problemi così come alla carne e al pesce oppure dal dolce al salato…

Il rosato in Italia

La prima bottiglia di questo vino è stata prodotta nel 1962 in Franciacorta.

E, attualmente, che regione ne produce di più? La Puglia, l’Abruzzo  e la Calabria.

Per tutte e tre le regioni si tratta di vin rosé che vanno davvero molto vicini ai rossi per struttura e corposità.

Se, invece,vogliano dei rosè meno forti dobbiamo andare in Alto Adige e più esattamente nella zona del Lago di Garda oppure dobbiamo spostarci nell’Oltrepo pavese.

Ma questo tipo di vino è stato preso di mira, o per meglio dire apprezzato, anche dai VIP. 

Sia di calibro internazionale sia nazionale. E ne sono un esempio Angelina Jolie e Brad Pitt (nella vita non fanno più coppia però nella produzione vinicola sicuramente sì) oppure da Jon Bon Jovi  ma pure “i nostrani” Al Bano o “Dolce&Gabbana”  insieme alla cantina siciliana Donnafugata così come Andrea Boccelli.

Domande frequenti sul Rosé

Chi beve più vino rosè in Europa?

I francesi che arrivano a consumare poco meno del 50 per cento della produzione mondiale.

Quando è il picco delle vendite?

Come, forse, si può immaginare è a Natale.

Quante calorie sono per 100 ml?

Si va Tra le 70 e le 85 calorie a secondo del tipo!