Cucinare veloce e sano: i migliori metodi di cottura

metodi di cottura

I metodi di cottura sono la base per fare l’abbinata vincente a tavola vale a dire piatti appetitosi e allo stesso tempo sani! L’importante è cucinare preservando le proprietà nutritive.

L’alimentazione non corretta è uno dei tanti motivi per cui abbiamo malattie sia croniche sia degerative quali diabete,pressione alta e tante altre!

Come fare a prevenirle? Scegliendo cosa mangiare e soprattutto cercando il miglior metodo di cottura così da non modificare le proprietà organolettiche e nutrizionali del cibo!

Che cosa sono le proprietà organolettiche? Le proprietà organolettiche sono tutte le carattaristiche di un alimento che noi percepiamo nell’insieme grazie all’olfatto,vista e gusto! Ed è perciò che saremo più invogliati a mangiare una cosa rispetto ad un’altra!

Ecco una guida pratica ai migliori metodi di cottura

A seconda dei metodi di cottura, non tutti i cibi reagiscono allo stesso modo quando vengono cotti e poiché alcuni assorbono meglio il calore e altri no.

Ad esempio:

  • Le vitamine del gruppo B e C sono termolabili quindi si disperdono con il calore
  • Lo stesso vale per gli Omega 3 del Pesce
  • E altrettanto per le proteine della carne

Al contrario, invece, il licopene ( è una molecola del gruppo dei caroteide responsabile del colore rosso) del pomodoro che agisce sul colestorelo ed ha proprietà antiossidanti alla giusta cottura sa dare il meglio.

Ma a che cosa serve anche la cottura degli alimenti? Permette sia di togliere quegli elementi patogeni che si depositano sul cibo sia lo rende più digeribile.

Ma non solo! Perché cucinando il cibo, ad esempio la carne, blocchiamo il suo naturale deterioramento altrimenti alla data di scadenza dovremmo gettarlo e prolunghiamo così la sua conservazione per altro tempo ancora.

Cuocere a Vapore

Cuocere a vapore è uno dei metodi di cottura conosciuti sin fin dall’antichità. E’ semplice e allo stesso tempo pratico. Inoltre è molto salutare sia perché nella cottura non bisogna aggiungere altro come olio o burro sia perché le sostanze nutritive così non si disperdono.

Cosa serve per cuocere a vapore? Basta avere un contenitore dal fondo forato in acciaio o in qualsiasi altro materiale che resista alle alte temperature. Il tutto deve essere messo su una pentola con abbondante acqua o, meglio ancora, se brodo in ebollizione.

Come si cuoce a vapore? La cottura avviene solo grazie al movimento del vapore e i tempi sono massimo di 15 minuti.

Come risulta il cibo una volta cotto a vapore? E’ un alimento assai sostanzioso e in cui non c’è alcuna dispersione di vitamine o sali minerali.

Per che tipi di cibo è l’ideale la cottura a vapore? E’ l’ideale per tutto quindi sia verdure sia carne sia pesce, ma anche uova e legumi freschi.

Altri metodi di cottura sani

La pentola a pressione.  Va bene per tutto e non ha bisogno di temperature altissime (sono 130 °C circa) e ha il vantaggio che la cottura è più veloce ed, inoltre, si disperdono meno sostanze nutritive in quanto occorre meno acqua.

La cottura al forno a patto che sia fatta a basse temperature (150 °C circa) così da poter mantenere le sostanze inalterate in maniera particolare le proteine della carne o del pesce. La cottura al forno è quella che impegna di più in quanto serve maggior tempo però grazie alla carta da forno l’uso di grassi è al minimo.

Piastra e Griglia sono validi metodi alternativi di cottura però bisogna prestare molta attenzione a come si fa perché altrimenti, per entrambe le tipologie, il rischio di avere del cibo bruciacchiato anche in alcune sole sue parte e questo risulta davvero molto tossico.

L’ideale (se si riuscisse a non abbrustolire quello che si sta cucinando) lo sono sia la piastra sia la griglia in quanto rendono il cibo appetitoso grazie al sapore di affumicato e allo stesso tempo riescono a far scomparire i microrganismi patogeni e così tanto dannosi per la nostra salute.

Poco conosciuta, infine, la “Slow Cooker (cottura lenta)” grazie sia a  pentole sia a forni entrambi elettrici e questi ultimi con consumo energetico ridotto si può cuocere a temperatura bassa ma costante senza alterare in alcuna maniera le proprietà nutritive. E’ l’ideale per pesce e carne.

Cucinare veloce e sano sembra un’accoppiata azzardata però il riuscirsi significa rendere i nostri piatti appetitosi e allo stesso tempo il poter preservare anche i nutrienti che servono per mantenerci in salute e sempre in forma.

Autrice:

Monica Palazzi